Uno dei più bei giochi di tradizione della cultura popolare salentina
Il giocatore antiborbonico, un aneddoto interessante nel Diario di Carcere
Nessun territorio è ricco di testimonianze del medioevo bizantino come la Provincia di Lecce. Si tratta di un Salento a volte sconosciuto.
Le prime coltivazioni di olivo nel Salento, sono state praticate, molto probabilmente, nei primi anni dell'epoca messapica (X-III a.C.) che è quella in cui si svolse, nel Salento, la prima civiltà vera e propria: quella civiltà che ebbe agglomerati urbani e che conobbe la scrittura.
La coltivazione della vite nel Salento ha origini lontane. Si narra che gran parte dei vini salentini provengano dagli Illiri, un popolo dei Balcani maestri in questo tipo di coltivazione. Successivamente, i Fenici iniziarono la commercializzazione in tutto il Mar Mediterraneo
"Porta la cresta e re nun è, Porta spruni e cavalier non è sape l'ure e orologi nun ne tene d'ossu tene la ucca tutti lu videne e ciuveddi lu tocca. "
C’erano una volta (a partire dal XVIII secolo)… e ci sono ancora, sparse tra i vicoli, le vie e le corti del cuore barocco di Lecce, le botteghe della cartapesta. Una tradizione dalle radici partenopee che si è affermata a Lecce nella produzione di statuaria sacra.
L'avvicinarsi della Pasqua coincide, con delle singolari rappresentazioni che, allegre brigate di cantori eseguono, girando di casa in casa.
Un meraviglioso viaggio tra antiche tradizioni, emozioni e suggestioni, tra festa e devozione.