Spitte De Focu (kamafei)

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Autore: Kamafei
Prezzo di vendita: 12,90 €
Prezzo base: 12,90 €

Categoria:  
Produttore: editori vari
Anno di pubblicazione: 2009/06
Descrizione

Cd Audio contenente 16 tracce audio

 

Continua il percorso dei Kamafei, con un altro traguardo "SPITTE de FOCU". L\'idea del nuovo spettacolo dei Kamafei, è quella della festa…dei colori…del divertimento, proprio ricordando una tradizionale strofa salentina "Se te vite lu labbru rrusicatu, dinne ca è stata na SPITTA de FOCU". Le "SPITTE DE FOCU" sono le scintille che si sprigionano dai tizzoni ardenti, e si possono paragonare allo stile dei Kamafei, ogni tanto si scatena qualcosa, all’interno della musica del collettivo salentino si nota il profondo legame alla propria cultura, ma anche la necessita, la voglia, il desiderio di scoprire la contaminazione con altre culture, altre esperienze musicali diverse. Il nome del nuovo Spettacolo Live, ma anche del nuovo lavoro discografico, "SPITTE de FOCU", uno spettacolo travolgente dove le sonorità tradizionali salentine "ben difese" da Antonio Melegari, incontrano il basso elettrico dub, talvolta anche rock di Marco Santoro Verri, l’amore per il reggae di Matteo Manni, e la passione per la Spagna con le corde di Stefano Calò. L’incontro con stili musicali lontani geograficamente è sicuramente impegnativo, ma pure molto intrigante; nel rispetto della tradizione si utilizza la tecnologia, "in dosi mai eccessive" , mantenendo un profondo equilibrio musicale. In questo nuovo viaggio musicale tutto si miscela e diventa un vero e proprio stile, la pizzica tradizionale incontra le tradizioni del mediterraneo e si confronta il tutto legato dai suoni moderni e dagli stili del mondo d’oggi Reggae, Dub, Rock, Flamenco-Dub. Nel nuovo spettacolo Brani della tradizione salentina come Tuppe Tuppe, si confrontano con le sonorità di Jerez, Spagna, grazie all’incontro avuto nel Festival Notte della Taranta, con il gruppo spagnolo La Jambre, e quindi il brano cambia la melodia, ma sempre con l’ispirazione tradizionale dei suoni dell’andalusia, accompagnati dal Tamburello Salentino. Brani come Fimmine Fimmine, oltre alla sperimentazione musicale si attualizza anche nel testo perché , Kamafei, ritiene che nonostante sia un brano di tradizione, e di "tempi vecchi" affronta temi moderni. KamaFei è un composto in griko, che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico ed il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti e quel calore che restituisce la gente che ascolta ed è partecipe per ogni spettacolo che vorrebbe essere una festa che coinvolge come in una ronda estiva. PIÙ FORTI SONO I LEGAMI VERI, VISSUTI CON LE PROPRIE ORIGINI E PIÙ CI SI PUÒ PERMETTERE DI LAVORARCI SOPRA PER COSTRUIRE QUALCOSA DI DIVERSO, PROVOCATORIO, RIVOLUZIONARIO MA CREDIBILE. I componenti di KamaFei hanno partecipato in passato anche individualmente a progetti importanti e sono stati presenti sui palchi della Notte della Taranta nelle edizioni orchestrate da Joe Zawinul al fianco del noto cantore salentino Uccio Aloisi, e nelle due edizioni dirette da Ambrogio Sparagna, inoltre sempre per la Notte della Taranta presenti nel progetto "SALENTO-PARTENOPEO" con i Napoletani \'E ZEZI, nel progetto "DALLA PIZZICA AL REGGAE" con Lu Professore (uno dei cantanti ed autori dei Sud Sound System di cui è stato membro fondatore), nel progetto "TARANTA DE SPAGNA E DE SALENTU" con gli spagnoli La Jambre; presenti nel progetto "TAMBUREDDHRU E MARRANZANO" con i Siciliani IPERCUSSONICI, hanno suonato oltre che in Italia anche in Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo, Portogallo, New York, Isole di Capoverde, Spagna; Isole Azorre, Grecia, ed hanno partecipato a numerosi festival. Stretta è la collaborazione con il festival Internazionale Sete Sois Sete Luas per il quale si sono esibiti nelle Isole di CaboVerde nella città di Praia e di Ribeira Grande, in Portogallo a Lisbona, a Porto, Santa Maria de Feira , In Italia a Montemurlo in Toscana, si sono esebiti nelle Isole Azorre, in Grecia nel teatro di Ioannina, diffondendo la pizzica, la tradizione e l’innovazione della musica salentina a quei popoli lontani dal Salento. Nel corso degli anni si sono confrontati, hanno collaborato o condiviso i palchi con musicisti di grande calibro sia salentini, che Italiani, ma anche internazionali: Almamegretta, Uccio Aloisi, Pino Zimba, Faraualla, Rosapaeda, \'E Zezi, Massilia Sound System, Nidi d’Arac, Les Toubl’Amours, I musicanti del Piccolo Borgo, Francesco De Gregori, Piero Pelù, Giovanna Marini, Otello Profazio, Franco Battiato, Gianna Nannini, Giovanni Lindo Ferretti, Sonia Bergamasco, Davide Van De Sfross, Alessia Tondo, Daniele Sepe, Sud Sound System, Treble "Lu Professore", Mimmo Epifani, Moni Ovadia, Apres La Classe , Ipercussonici, La Jambre, ecc. A maggio 2008 Antonio Melegari e Matteo Manni presenti sul palco dei Negramaro a San Siro nella sezione di Tamburelli insieme ad Antonio Castrignanò e Mauro Pagani che accompagna i Negramaro nel loro brano "Giuliano Poi sta Male". Dicembre 2008 incidono l’inedito Moroloi-Matre per la mostra d’arte contemporanea "IL TERZO PARADISO" di MICHELANGELO PISTOLETTO e MAMA scultura sonora di GIANNA NANNINI. Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto è stato creato nel 2005 all\'Isola di San Servolo, nell’ambito della Biennale di Venezia. Hanno preso parte insieme ai Modena City Ramblers alla manifestazione del Primo Maggio a Coppito (L’Aquila) una giornata dedicata ai terremotati d\'Abruzzo.

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