Gli Atteggiamenti Si Possono Misurare

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Prezzo di vendita: 10,00 €
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Produttore: kurumuny edizioni
Anno di pubblicazione: 2008/12
Descrizione

pp.106 brossura

Il libro
Alla fine degli anni ‘20, si faceva strada l’idea che anche le proprietà psichiche quali i valori, le opinioni e gli atteggiamenti potevano essere concepite come dei continua, lungo i quali ogni individuo poteva occupare una precisa posizione, rilevabile attraverso una serie di stimoli-domande. Partendo dalle ricerche svolte nella metà dell’Ottocento da alcuni psicologi tedeschi (come G.T.F. Fechner, E.H. Weber e E.W. Wundt) sul funzionamento dei cinque sensi umani, Louis Leon Thurstone giunse tra i primi a ritenere che per lo studio delle proprietà psichiche si potessero impiegare tecniche analoghe a quelle usate nelle scienze fisiche per rilevare le percezioni degli stimoli sensoriali. Da quel momento stabilire in modo non arbitrario la posizione degli stimoli e misurare gli atteggiamenti divennero le due questioni principali a cui dedicò gran parte della propria attività scientifica. In questo saggio l’Autore si sofferma non solo sulla proposta di strumenti di rilevazione e di “misurazione” degli atteggiamenti (tecniche di scaling), ma anche sullo stesso concetto di atteggiamento, differenziandolo soprattutto dalla opinione. Le considerazioni di Thurstone sul concetto di atteggiamento rivestono un ruolo fondamentale nella storia delle scienze sociali, punto d’incontro tra psicoanalisi, psicologia e sociologia.


L\'autore
Louis Leon Thurstone è considerato il maggiore esponente della psicometria statunitense. Nasce a Chicago nel 1887 da famiglia originaria svedese. Dopo essersi laureato in Ingegneria Elettrica inizia, nel 1912, la sua carriera di ricercatore come assistente di Thomas A. Edison presso il laboratorio della Cornell University. I suoi interessi verso la fisica e in particolare verso la psicofisica, lo portano a conseguire il Ph.D. in Psicologia nel 1917 presso l’Università di Chicago, dove, divenuto professore nel 1924, trascorre la maggior parte della sua carriera fino al 1952, fondando nel 1930 il Laboratorio di Psicometria. Si spense nel 1955 a Chapel Hill, dove solo qualche anno prima si era trasferito presso l’Università del North Carolina. E’ stato membro e presidente di molte delle più autorevoli associazioni scientifiche. I suoi contributi sono rilevanti nell’ambito della psicometria e delle tecniche di misurazione degli atteggiamenti, dell’analisi statistica dei dati (si considerino i suoi lavori sull’analisi fattoriale.

Il curatore
Paolo Diana, ricercatore, insegna Metodologia delle Scienze sociali presso il corso di laurea in sociologia dell’Università degli Studi di Salerno. Tra le sue pubblicazioni “Analizzare le interviste ermeneutiche” (con P. Montesperelli, 2005).

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